Endometriosi
FERTILITà E ENDOMETRIOSI INTESTINALE

La fertilità dopo la resezione intestinale dell'endometriosi
L’endometriosi intestinale è presente in una percentuale che oscilla dal 3,8 al 37% delle donne affette da endometriosi. Questa condizione può essere associata ad un’ampia gamma di sintomi, che variano a seconda dell’estensione delle lesioni. Piccoli noduli endometriosici localizzati sulla superficie sierosa raramente causano sintomi; i noduli di grandi dimensioni possono essere la causa del dolore pelvico e di una moltitudine di disturbi gastrointestinali, quali diarrea, stitichezza, gonfiore addominale, defecazione difficile e dolorosa (dischezia). Nei casi di lesioni intestinali estese, che causano un irrigidimento della parete intestinale e la stenosi del lume intestinale stesso, possono essere presenti sintomi ostruttivi. Nelle pazienti che lamentano una sintomatologia dolorosa severa ed occlusione intestinale si rende necessario l’intervento chirurgico; a seconda dell’estensione delle lesioni, può essere eseguita una nodulectomia (cioè l’asportazione del nodulo) oppure una resezione intestinale.
Le donne affette da endometriosi intestinale, oltre a soffrire di disturbi gastroenterici e dolore, possono essere infertili. Pertanto, i chirurghi devono valutare attentamente i potenziali effetti avversi della chirurgia sulla fertilità rispetto ai benefici derivanti dalla rimozione completa delle lesioni endometriosiche intestinali.
L’obbiettivo di questo studio prospettico è stato indagare il tasso di gravidanze dopo resezione rettosigmiodea eseguita o per via laparoscopica o per via laparotomica in pazienti affette da endometriosi intestinale.
Il tasso di gravidanza è stato più alto nelle donne sottoposte a resezione intestinale per via laparoscopica (57,6%) rispetto a quelle sottoposte a laparotomia (23,1%). Le donne che hanno concepito si sono rivelate significativamente più giovani rispetto a quelle che non hanno concepito; solo il 26,7% delle donne con età pari o superiore ai 35 anni ha concepito dopo l’intervento chirurgico. Nelle donne che non hanno concepito l’adenomiosi uterina era presente più frequentemente rispetto alle donne che hanno concepito. Si è visto che le pazienti infertili che hanno concepito avevano avuto un periodo di infertilità più breve prima dell’intervento chirurgico rispetto a quelle che non hanno concepito.
In conclusione, la resezione colorettale laparoscopica è meno probabile che influisca negativamente sulla fertilità rispetto all’approccio laparotomico. Precedenti laparotomie, un’età pari o maggiore dei 35 anni al momento della chirurgia, l’adenomiosi uterina ed un più lungo periodo di infertilità prima della chirurgia sono fattori che si associano ad un tasso di gravidanza ridotto.


Bibliografia
Ferrero S, Anserini P, Abbamonte LH, Ragni N, Camerini G, Remorgida V. Fertility after bowel resection for endometriosis. Fertil Steril (in stampa)
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