Endometriosi
INIBITORI DELL'AROMATASI ED ENDOMETRIOSI DEL SETTO RETTO-VAGINALE

L’endometriosi a livello retto-vaginale può essere la causa di una severa sintomatologia dolorosa. Sebbene alcune terapie mediche riducano l’intensità della sintomatologia dolorosa, i farmaci tradizionalmente usati non sono in grado di eradicare la malattia. Recentemente gli inibitori dell’aromatasi sono stati proposti per il trattamento dell’endometriosi. È stato suggerito che gli inibitori dell’aromatasi non solo riducono la sintomatologia algica, ma eradicano anche la malattia. Pertanto, tali farmaci potrebbero essere utilizzati o come alternativa alla chirurgia o come mezzo per la prevenzione di recidive nel post-operatorio .
Questo studio ha incluso 12 donne in età riproduttiva con dismenorrea, dispareunia profonda e/o dolore pelvico cronico. Il protocollo terapeutico ha previsto la somministrazione orale quotidiana di 2,5 mg di letrozolo (Femara), di 2,5 mg di noretisterone acetato (Primolut-Nor), di 1000 mg di calcio e di 880 UI di vitamina D. Il periodo di trattamento stabilito dal protocollo è stato di sei mesi. Alle pazienti con persistente sintomatologia algica è stata proposta l’exeresi per via laparoscopica dei noduli endometriosici.
Tutte le pazienti hanno portato a termine i sei mesi di terapia farmacologica. L’intensità della dispareunia profonda e del dolore pelvico cronico si è ridotta in modo significativo dopo un mese di terapia ed ha continuato a diminuire durante tutto il ciclo terapeutico; solo una paziente non ha avuto una riduzione significativa della dispareunia profonda. Al termine del trattamento, l’intensità di tutti i sintomi dolorosi si è rivelata significativamente inferiore rispetto a prima del trattamento. Tuttavia, la sintomatologia dolorosa è ricomparsa a 3 mesi dal completamento della terapia.
La terapia non ha causato modificazioni conseguenze avverse sull’emocromo, la funzione epatica, renale ed il profilo lipidico. Non vi sono state variazioni significative della densità minerale ossea sia a livello delle vertebre del rachide lombare che a livello del femore. Le pazienti hanno avuto i seguenti effetti collaterali: aumento di peso, sbalzi d’umore, astenia, dolore osseo e articolare, spotting vaginale, mialgie, cefalea, depressione, vampate di calore, nausea, riduzione della libido.
Precedenti studi hanno dimostrato che basse dosi di noretisterone acetato alleviavano la sintomatologia dolorosa nelle donne affette da endometriosi a livello retto-vaginale. Il vantaggio teorico di aggiungere il letrozolo al progestinico era rappresentato dalla speranza di “curare” la malattia oltre ad alleviare la sintomatologia dolorosa. Purtroppo nelle pazienti sottoposte ad escissione laparoscopica delle lesioni endometriosiche dopo il completamento della terapia, sono state osservate lesioni endometriosiche in fase attiva. Queste osservazioni sono contrasto con i studi che hanno riportato una riduzione dell’estensione delle lesioni endometriosiche dopo terapia con gli inibitori delle aromatasi.
In conclusione, il letrozolo ed il noretisterone acetato riducono in modo efficace l’intensità della sintomatologia dolorosa nelle donne affette da endometriosi a livello retto-vaginale senza effetti avversi a breve termine sulla densità minerale ossea. Al termine della terapia, la sintomatologia algica si ripresenta rapidamente; questa osservazione concorda con la presenza di lesioni endometriosiche in fase attiva nelle lesioni rimosse durante l’intervento chirurgico.

Bibliografia
Remorgida V, Abbamonte HL, Ragni N, Fulcheri E, Ferrero S. Letrozole and norethisterone acetate in rectovaginal endometriosis. Fertil Steril 2007;88:724-6.
Leggi l'articolo >>