Endometriosi
PROSPETTIVE FUTURE NELLA TERAPIA MEDICA DELL'ENDOMETRIOSI

La terapia medica, da sola o associata alla chirurgia, rappresenta un’importante opzione terapeutica per le donne affette da endometriosi. I farmaci attualmente disponibili per tale patologia hanno come fine la soppressione della sintesi degli estrogeni, inducendo in tal modo un’atrofia delle cellule endometriosiche impiantate in sedi atipiche. Nel trattamento dell’endometriosi sono stati utilizzati con successo i contraccettivi orali, gli androgeni, i progestinici e gli analoghi del GnRH.
Attualmente gli analoghi del GnRH rappresentano il farmaco più utilizzato per il trattamento dell’endometriosi. Essi bloccano la produzione di estrogeni che sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo delle lesioni endometriosiche; tuttavia, questi farmaci non possono curare la malattia. Importanti effetti collaterali limitano il loro impiego a lungo termine. Purtroppo gli effetti degli analoghi del GnRH sono temporanei e, spesso i sintomi si ripresentano alla ripresa dell’ovulazione. Per queste ragioni e poiché alla terapia si richiede di agire localmente a livello delle lesioni più che di bloccare la funzione ovarica, sono stati sviluppati nuovi tipi di farmaci.
Negli ultimi vent’anni la nostra comprensione della patogenesi dell’endometriosi a livello molecolare e cellulare è notevolmente migliorata. Ciò ha fornito ai ricercatori nuovi bersagli molecolari per la cura di questa malattia. Questi nuovi farmaci, attualmente in fase di studio, possono migliorare la nostra capacità di eliminare le lesioni endometriosiche, quando presenti, di prevenire le recidive di dell’endometriosi dopo terapia chirurgica, e di trattare il dolore e l’infertilità associati alla presenza di endometriosi.
Il blocco dell’attività dell’aromatasi a livello delle lesioni endometriosiche con un inibitore dell’aromatasi può rappresentare un nuovo passo avanti nella terapia medica di tale patologia. Studi clinici preliminari hanno dimostrato l’efficacia degli inibitori non steroidei di terza generazione dell’aromatasi (quali, anastrozolo e letrozolo) nel ridurre l’intensità della sintomatologia dolorosa associata alla presenza di endometriosi (1).
I nuovi modulatori selettivi de recettore del progesterone possono rappresentare una valida opzione terapeutica ormonale.
Nelle donne affette da endometriosi può essere utile l’impiego di una terapia di modulazione a livello del sistema immunitario con gli inibitori del tumor necrosis factor α.
Le lesioni endometriosiche hanno bisogno di supporto vascolare per svilupparsi e crescere, l’inibizione dell’angiogenesi (formazione di nuovi vasi) potrebbe rappresentare il futuro della terapia medica dell’endometriosi (2).
Farmaci che interagiscono con i meccanismi che stanno alla base dell’infiammazione, che interagiscono con l’attività delle metalloproteinasi della matrice possono prevenire o inibire lo sviluppo dell’endometriosi.
Ulteriori studi clinici permetteranno di stabilire se queste nuove strategie terapeutiche sono più efficaci dell’attuale terapia medica dell’endometriosi.

Bibliografia
1. Abbamonte LH, Ferrero S, Anserini P, Remorgida V, Ragni N. Letrozole in endometriosis: efficacy and side effects. Hum Reprod 2005;20(Suppl.1):i69
2. Ferrero S, Ragni N, Remorgida V. Antiangiogenic therapies in endometriosis. Br J Pharmacol 2006;149:133-135.

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