Malattie infettive in gravidanza
TRASMISSIONE MATERNO-FETALE DEL VIRUS DELL'EPATITE C

Sulla rivista Acta Obstetricia et Gynecologica Scandinavica (1), abbiamo riportato i risultati di uno studio durato 10 anni sui bambini nati da madri HCV infette presso l’Ospedale San Martino di Genova, nel nord Italia. Abbiamo determinato i tassi di trasmissione verticale del virus dell’epatite C ed il tempo di eliminazione degli anticorpi diretti contro il virus dell’epatite C nei bambini non infetti.
Il tasso di trasmissione verticale del virus dell’epatite C è risultato parti a 2,7% (5 casi su 188), 3 madri erano HIV negative e 2 erano confettate dal virus dell’epatite C e dall’HIV. Il tasso di trasmissione verticale del virus dell’epatite C è risultato pari al 5,4% fra i figli delle donne HIV infette e pari al 2,0% fra i figli delle donne HIV negative. I cinque bambini infettati dal virus dell’epatite C avevano lo stesso genotipo virale della madre; nessuno dei bambini infetti aveva ricevuto trasfusioni di sangue o aveva altri fattori di rischio per l’infezione. Tutti i bambini infetti sono nati da madri HCV-RNA positive e senza segni di severa malattia epatica.
Anticorpi contro il virus dell’epatite C sono stati osservati in tutti i bambini alla nascita; nei neonati la proporzione di positività agli anticorpi anti-HCV è diminuita progressivamente passando a 85,6% - 63,8% - 30,3% - 14,4% dopo rispettivamente 3 - 6 - 9 - 12 mesi. Su 27 bambini che erano anti-HCV positivi dopo un anno, gli anticorpi sono gradualmente scomparsi e a 18 mesi solo 5 bambini erano ancora anti-HCV positivi. I bambini non infetti hanno perso gli anticorpi materni anti-HCV all’età media di 8,7 mesi. I bambini nati da madri HCV-RNA positive hanno perso gli anticorpi anti-HCV significativamente più tardi rispetto ai bambini nati da madri HCV-RNA negative. Le madri che hanno trasmesso l’infezione avevano livelli di viremia più elevati rispetto a quelle che non l’hanno trasmessa.
Le donne HCV infette che diventano gravide devono essere informate che esiste la possibilità di trasmettere l’infezione al neonato, tuttavia questo è un evento molto raro nelle donne HIV negative. Poiché gli anticorpi materni anti-HCV vengono trasferiti passivamente attraverso la placenta, tutti i neonati delle donne infettate dal virus dell’epatite C sono positivi alla nascita. In genere i bambini non infetti eliminano gli anticorpi anti-HCV entro i 12-15 mesi di età. Una diagnosi più precoce può essere ottenuta con l’identificazione dei livelli circolanti di HCV-RNA tramite PCR.

Bibliografia
1. Ferrero S, Lungaro P, Bruzzone BM, Gotta C, Bentivoglio G, Ragni N. Prospective study of mother-to-infant transmission of hepatitis C virus: a 10-year survey (1990-2000). Acta Obstet Gynecol Scand 2003;82:229-234.
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